“Pieno assenso al tenore del verdetto che rappresenta un eccellente risultato, sia in punto di diritto che di fatto”. Così Alessandro Camedda, difensore di padre. Paolo Contini, commenta la sentenza con cui il Tribunale ecclesiastico interdiocesano sardo ha condannato Valerio Manca alle dimissioni dallo stato clericale per abusi sessuali su minori. La condanna riguarda “abuso, contro il sesto comandamento del decalogo, con bambino di età inferiore ai sedici anni, più volte reiterato con la medesima vittima e con altri seminaristi dell’epoca”. Valerio Manca, ex frate dell’Ordine dei frati minori conventuali ed ex rettore del Seminario minore di Oristano, era stato denunciato da padre Contini, incardinato nell’arcidiocesi di Oristano e costituitosi parte offesa nel giudizio. Il comunicato risponde alle dichiarazioni del difensore di Manca, pubblicate dal periodico della diocesi di Tempio-Ampurias, ed esprime “solidarietà” ai membri del Tribunale, “in primis all’Ecc.mo Moderatore, S.E.R. mons. Giuseppe Baturi”, per “le gravi accuse mosse” dal legale del condannato. Vista “la portata anche extra-processuale delle accuse”, il difensore auspica che “le Autorità ecclesiastiche adottino le necessarie misure disciplinari”.