Diocesi: Cremona, al via restauro dell’organo monumentale del Santuario di Caravaggio. Intervento di 567mila euro in tre anni

(Foto diocesi di Cremona)

Tre anni di intervento e un costo di oltre 565mila euro: sono i principali numeri del restauro del Grande Organo della basilica del Santuario di Santa Maria del Fonte, a Caravaggio. Lo ha reso noto il Santuario nel corso di una conferenza stampa svoltasi ieri. “L’importante progetto garantirà di preservare uno strumento – tra gli organi più grandi e prestigiosi del Nord Italia – che è vero capolavoro storico, culturale e musicale”, si legge in una nota. Il lavoro è stato affidato alla ditta Pietro Corna-Costruzione e restauro organi a canne, e sarà realizzato sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia. “La manutenzione ordinaria non basta più e lo strumento funziona solo parzialmente, limitando così la sua capacità di accompagnare le celebrazioni liturgiche e far risuonare la sua potenza sonora”, ha affermato il rettore del Santuario, don Massimo Calvi, richiamando che il restauro avviene “in vista del sesto centenario dell’Apparizione della Madonna a Giannetta, che celebreremo nel 2032”. L’organo, con oltre 6.100 canne distribuite in quattro corpi sonori, è stato realizzato nel 1955 dalla ditta Balbiani Vegezzi Bossi, mentre la cassa lignea fu costruita tra il 1739 e il 1747 dai Fratelli Carminati. I lavori, che si svilupperanno in tre lotti funzionali, hanno trovato un decisivo sostegno nella Cei, che contribuirà attraverso i fondi dell’8xmille. Sul primo lotto, di 209.350 euro, la Cei contribuirà con 146.545 euro. È stata avviata anche una raccolta fondi dal titolo “6000 note per il Santuario. Ridai voce all’organo della Basilica”.

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