Leone XIV: ai giovani di Roma, “spero per tutti una vita santa, niente di meno”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Nelle mie preghiere, chiedo per ciascuno una vita buona e vera, secondo la volontà di Dio. In breve, spero per tutti una vita santa. Niente di meno, perché vi voglio bene”. Papa Leone XIV lo ha detto ai giovani della diocesi di Roma, incontrati questo pomeriggio in Aula Paolo VI. “La parola ‘santa’ – ha spiegato il Pontefice – ha la stessa radice della parola ‘sana’ e se veramente vogliamo essere santi, bisogna cominciare con una vita sana e bisogna aiutarci, gli uni gli altri, a cercare come evitare quelle cose come, purtroppo, le dipendenze”. Leone XIV ha citato il poeta Clemente Rebora: “Ecco la certa speranza: la Croce. Ho trovato Chi prima mi ha amato e mi ama e mi lava, nel Sangue che è fuoco, Gesù, l’Ognibene, l’Amore infinito, l’Amore che dona l’Amore, l’Amore che vive ben dentro nel cuore”. “Il raggio di luce che ci trafigge si vede e si sente! – ha evidenziato il Papa – È un amore vero, perché fedele e senza tornaconto. È un amore che conosce il nostro cuore e lo libera dalla paura”. “La pace – ha aggiunto Leone XIV – è il frutto che l’amore di Dio coltiva in noi: gustandolo, lo possiamo condividere attraverso la dedizione a chi non si sente amato”.

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