Dettagli di vicoli, monumenti storici, aree abbandonate e altre rifiorite, momenti di quotidianità e tracce di una vitalità straordinaria: tutto questo si ritrova nella mostra fotografica “Si muove la città – Sguardi sul quartiere San Cristoforo”, inaugurata questa mattina al Museo diocesano di Catania. L’iniziativa è promossa dalla Caritas diocesana di Catania nell’ambito del progetto nazionale “Percorsi di speranza” di Caritas Italiana, con la collaborazione scientifica del dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania e il contributo di una rete di associazioni del territorio. La mostra è stata presentata da mons. Luigi Renna, arcivescovo di Catania, Valeria Pisasale, commissario arcivescovile della Confraternita Maria SS. del Soccorso, ente gestore della Caritas, don Nuccio Puglisi, direttore della Caritas diocesana, e Carlo Colloca, professore di sociologia urbana. “All’indomani della conclusione dell’anno giubilare – ha dichiarato mons. Renna –, è bello vedere realizzati questi percorsi di speranza che fanno muovere la città non verso un futuro indefinito, ma nel presente, perché sono già abitati da persone che si sono incontrate, che hanno trovato la nostra attenzione e che si sono sentite ascoltate. Non sono estranei solo perché li vediamo in foto, ma sono accanto a noi. L’immagine ci dà l’opportunità di fermarci e fermarsi significa riflettere”. L’arcivescovo ha richiamato anche il video reportage presentato nel corso della mattinata, che restituisce il percorso del progetto attraverso il racconto dei protagonisti e la testimonianza di Leo Gullotta, nato nel quartiere Fortino di Catania: “In questi quartieri scopriamo la bellezza delle relazioni, di chi si fida degli altri, di chi cerca ciò che è essenziale. A questo ci spinge l’amore di Cristo, a questo ci conduce una speranza che vuole essere di tutti”.