“La cripta va ad aggiungersi alle ricchezze di Spoleto: siamo fieri e orgogliosi della nostra città, è bella e ce la invidiano in tanti. Con essa ci riappropriamo di una storia e di un patrimonio che attraversa i secoli”: così l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo, alla presentazione, ieri sera, dei lavori di restauro della cripta di S. Primiano, anticipo delle celebrazioni di S. Ponziano, patrono della città di Spoleto, che si celebreranno il 14 gennaio. L’arcivescovo ha ringraziato quanti hanno preso parte al progetto di recupero della cripta e ha annunciato che sarà possibile visitarla insieme al campanile della cattedrale. Il presule, inoltre, ha voluto fare una menzione speciale all’ex sindaco Massimo Brunini, presente in sala, per l’impegno e la passione profusi nel bonificare e rendere più sicura la zona posteriore della cattedrale, dove si trova il percorso meccanizzato della Ponziana, dove è sorta la Sala della bellezza e dove si trova l’accesso alla cripta. Il sindaco in carica, Andrea Sisti, ha ribadito “la collaborazione proficua con la diocesi per la valorizzazione dei luoghi che custodiscono la storia e le radici della nostra gente. Grazie veramente all’arcivescovo e alla Curia per il recupero delle chiese, luoghi di culto e di identità dei nostri territori”. Concetto ribadito anche da Francesca Valentini, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria: “La collaborazione con l’arcidiocesi di Spoleto-Norcia è stretta e proficua. Penso agli interventi di prevenzione che portiamo avanti sulla cattedrale di Spoleto, come il restauro a blocchi del pavimento cosmatesco e la conservazione dell’affresco del Pinturicchio. Ora si è aggiunta anche la cripta di S. Primiano”.