Prende il via il 21 gennaio a Urbino “Schola Veritatis”, il nuovo progetto di formazione sociale promosso dalla Caritas diocesana per riportare al centro del dialogo civile i principi della dottrina sociale della Chiesa. L’iniziativa intende offrire criteri di giudizio condivisi a istituzioni, parti sociali e comunità locali, promuovendo uno spazio di studio e confronto fondato sul cosiddetto “metodo della pax”, orientato all’ascolto, al superamento delle polarizzazioni e alla ricerca del bene comune. Il primo ciclo di incontri, dal titolo “Lavoro povero e dignità umana”, si terrà presso la chiesa dei Cappuccini di Urbino, dalle ore 18 alle ore 20. Il programma prevede il 21 gennaio l’intervento di don Antonio Panico (Lumsa) sulle fondamenta della dottrina sociale della Chiesa; il 28 gennaio e l’11 febbraio le relazioni di Angela Genova (Università degli studi di Urbino Carlo Bo) dedicate alle politiche sociali e alle nuove forme di povertà lavorativa; il 27 febbraio la conclusione con Pietro Panzetta (Lumsa) sulle tutele nel nuovo scenario del lavoro. Gli incontri saranno moderati dal giornalista Costantino Coros, addetto stampa della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice. Il progetto gode del patrocinio dell’Università degli studi di Urbino Carlo Bo, della Lumsa e del Comune di Urbino e segna, per la prima volta, una collaborazione organica tra una diocesi italiana e la Fondazione vaticana Centesimus Annus Pro Pontifice. Una sinergia che intende coniugare rigore scientifico e responsabilità etica, offrendo al territorio un percorso di sussidiarietà culturale capace di leggere le trasformazioni del lavoro e della società alla luce della dignità della persona e della speranza cristiana.