Minori e intelligenza artificiale: Caffo (Fondazione Child), “tutto il mondo si unisca a un impegno di responsabilità e speranza”

Una dichiarazione di intenti che riafferma il diritto di ogni bambino a vivere, crescere e sognare in sicurezza: è stata sottoscritta stamattina dai partecipanti all’”High-Level Meeting on Child Dignity in the Artificial Intelligence Era”, promosso dalla Fondazione Child al Palazzo della Cancelleria a Roma. Il documento invita governi, istituzioni, aziende e cittadini a costruire insieme un nuovo patto umano per l’era digitale, fondato sulla dignità e sulla protezione dei più piccoli.
Il manifesto si articola in sei pilastri d’azione. Il primo è “Protezione e sicurezza: prevenire ogni forma di abuso e sfruttamento dei bambini online e attraverso l’intelligenza artificiale”. Il secondo è “Educazione ed empowerment: promuovere la consapevolezza digitale ed emotiva di bambini, genitori ed educatori”. Il terzo è “Tecnologia etica e trasparente: sostenere un’IA basata su valori umani come responsabilità, equità e compassione”. Il quarto “Governance e responsabilità globali: rafforzare la cooperazione internazionale e la tutela dei diritti dei minori”. Il quinto “Ricerca e innovazione per il bene: orientare la tecnologia al benessere, alla salute, all’inclusione e all’educazione dei bambini”. Il sesto “Solidarietà interreligiosa e intergenerazionale: unire le voci di diverse fedi e generazioni in un impegno morale comune”.
I promotori del documento sono Fondazione Child e Child Dignity Alliance.
Fondazione Child, insieme a rappresentanti di diverse nazioni, culture e religioni, rinnova così un appello condiviso. “L’era dell’intelligenza artificiale non deve essere un’era di indifferenza morale. Ogni algoritmo deve servire la vita; ogni innovazione deve promuovere il bene comune. Invitiamo leader, istituzioni e cittadini di tutto il mondo a unirsi a questo impegno di responsabilità e speranza, affinché la tecnologia – guidata dalla saggezza e dall’amore – diventi strumento di tutela per ciò che abbiamo di più prezioso: la dignità, l’immaginazione e il futuro dei bambini”, sottolinea Ernesto Caffo, presidente di Fondazione Child.
Il documento verrà consegnato domani a Papa Leone XIV.

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