Disarmo: Cri e Anci, monumenti illuminati di rosso contro le armi nucleari

Oggi, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione delle armi nucleari, la Cri – Croce rossa italiana e l’Anci – Associazione nazionale Comuni italiani promuovono in tutta Italia iniziative di sensibilizzazione nell’ambito della campagna “Nuclear experience”. Palazzi comunali e monumenti di diverse città saranno illuminati di rosso, mentre i volontari della Cri saranno presenti nelle piazze con attività informative dedicate al disarmo e al diritto internazionale umanitario. La mobilitazione intende richiamare l’attenzione sulle conseguenze umanitarie dell’impiego delle armi nucleari. Secondo i dati citati dalla Cri, nel mondo sono ancora presenti quasi 13mila armi nucleari. Il Movimento internazionale della Croce rossa e della Mezzaluna rossa sottolinea inoltre la difficoltà di garantire un’adeguata risposta umanitaria in caso di esplosione nucleare, per l’ampiezza e la gravità degli effetti sulle persone e sull’ambiente. La campagna coinvolge i comitati territoriali della Cri e i Comuni aderenti, con l’obiettivo di portare il tema del disarmo anche nelle comunità locali. Per la Croce rossa, la sensibilizzazione sul rischio nucleare si inserisce nella tutela della vita e dei diritti umani e nella promozione del diritto internazionale umanitario. La Giornata internazionale per l’eliminazione delle armi nucleari è stata istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2013 e si celebra ogni anno il 26 settembre. Le iniziative italiane puntano così a mantenere l’attenzione pubblica sul disarmo e sulle conseguenze umanitarie legate alla presenza e all’eventuale impiego degli arsenali nucleari.

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