“Nessun vescovo cammina da solo”. Lo ha ribadito il Papa, ricevendo in udienza i partecipanti al corso di formazione per i nuovi vescovi, sul tema: “Vescovi, servitori della comunione nella Chiesa e nel mondo di oggi”. “Sappiate che siete nella mia preghiera, e con voi le vostre Chiese”, ha assicurato Leone XIV: “i sacerdoti, i diaconi, i consacrati e le consacrate, i seminaristi, le famiglie, i giovani, gli anziani, i poveri, quanti soffrono e quanti ancora attendono di incontrare la gioia del Vangelo. Tutti devono trovare un posto nel cuore del Vescovo, perché tutti hanno già un posto nel cuore di Cristo”. “Rimanere con Gesù”, la prima consegna del Pontefice: “Tra le molte cose che sarete chiamati a fare come vescovi, questa è la più importante. Siamo vescovi, ma siamo anzitutto discepoli. Per parlare di lui, abbiamo bisogno di stare con lui; per guidare il suo popolo, dobbiamo lasciarci ogni giorno guidare da lui. È questo l’ordine del Vangelo: stare con Lui e, da Lui, essere mandati. Non dimentichiamolo mai. Abbiate perciò sempre a cuore il vostro tempo con il Signore: l’Eucaristia, la Parola di Dio, la preghiera e quei momenti nei quali potete stare alla sua presenza con il cuore semplice del discepolo che si lascia amare dal suo Signore. Il nostro ministero nasce da lì. E quando il cuore rimane vicino a lui, anche il servizio diventa più sereno, libero e fecondo”.