Migranti: Comunità di Sant’Egidio, oggi a Villa Literno memoria di Jerry Masslo e di tutte le vittime di razzismo e caporalato

Oggi, a 37 anni dalla sua morte, la Comunità di Sant’Egidio ricorda Jerry Essan Masslo, il rifugiato sudafricanoucciso per rapina nella povera baracca dove viveva insieme ai suoi compagni per la raccolta dei pomodori. Il suo omicidio commosse l’Italia provocando la prima grande manifestazione antirazzista dell’ottobre 1989 e suggerendo i primi provvedimenti legislativi nei confronti degli immigrati, spiega una nota. E oggi alle 17.30 la comunità, insieme ad altre associazioni, si riunirà al cimitero di Villa Literno per commemorare la vita e il “tragico destino” di Masslo. La sua storia è “un richiamo costante a combattere l’odio e l’intolleranza che costringono molte persone a vivere ai margini della società. Verranno ricordati anche gli altri lavoratori morti nel corso degli anni per il colpevole sfruttamento in corso nelle campagne italiane”. Un richiamo, più in generale, a combattere il caporalato e l’invisibilità di tanti che contribuiscono, “in condizioni molto dure, alla nostra economia”. Al cimitero di Villa Literno anche una veglia di preghiera in memoria di Masslo e dei tanti migranti morti, in diverse circostanze, mentre erano in Italia al lavoro nei campi.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia