I finanziamenti sbloccati oggi dalla Commissione Ue a favore della difesa ucraina, parte del prestito di sostegno da 90 miliardi di euro, arrivano mentre la Russia intensifica gli attacchi con missili balistici e droni. “Con 376 attacchi missilistici registrati solo a luglio, il rafforzamento delle difese ucraine è diventato sempre più urgente”, spiegano dalla Commissione. L’approvazione odierna si aggiunge ai 16 miliardi di euro già previsti nei piani di approvvigionamento, di cui 8,35 miliardi sono già stati erogati, garantendo all’Ucraina la ricezione di forniture critiche. La maggior parte degli acquisti riguarderà ora prodotti provenienti da aziende della difesa dell’Ue. “Dato l’intensificarsi dell’uso di missili balistici e droni a reazione da parte della Russia, la Commissione sottolinea la necessità di un aumento significativo delle forniture dall’Ue attraverso la riduzione delle scorte, la riorganizzazione degli ordini e l’incremento della produzione”.
Andrius Kubilius, commissario per la difesa, dichiara: “Solo il mese scorso, l’Ucraina ha subito 376 attacchi missilistici. Di fronte a questa minaccia incessante, l’Unione europea sta adottando misure concrete. Attraverso il prestito di sostegno all’Ucraina da 90 miliardi di euro, stiamo consentendo all’Ucraina di acquistare i missili e i sistemi di difesa aerea di cui ha urgente bisogno per proteggere la sua popolazione e difendere la sua sovranità”.