Terra Santa: Custodia, celebrazione Santa Chiara a Gerusalemme. “Presenza silenziosa di preghiera e speranza”

La Custodia di Terra Santa ha celebrato la memoria liturgica di santa Chiara d’Assisi con una messa nel monastero delle Clarisse di Gerusalemme, presieduta da mons. William Shomali, vicario generale del Patriarcato latino. Nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù, dedicata lo scorso luglio, si sono riuniti frati della Custodia, religiosi, religiose e numerosi fedeli della Chiesa locale. La ricorrenza è stata anche l’occasione per ricordare il legame secolare tra l’Ordine delle Clarisse e la Terra Santa. La presenza delle figlie spirituali di Chiara e Francesco risale infatti già al XIII secolo, quando una comunità era attestata a San Giovanni d’Acri, allora capitale del Regno crociato. Dopo la caduta della città, nel 1291, la comunità scomparve, per tornare stabilmente in Terra Santa soltanto alla fine dell’Ottocento. Nel 1884 alcune Clarisse francesi fondarono il monastero di Gerusalemme, dove ancora oggi conducono una vita di clausura e contemplazione secondo il carisma francescano. Nel corso della celebrazione è stato sottolineato il valore della loro missione, complementare a quella dei frati della Custodia. Mentre questi ultimi sono impegnati nella custodia dei Luoghi Santi, nell’accoglienza dei pellegrini e nel sostegno alle comunità cristiane locali, le Clarisse accompagnano tale opera attraverso la preghiera, l’adorazione e l’intercessione. Una presenza discreta ma costante che, riferisce il sito della Custodia, soprattutto in una terra segnata da conflitti e tensioni, rappresenta un segno di speranza e di fedeltà evangelica.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa