“Per quanto riguarda la funzione legislativa viene inserita la modifica già introdotta da Papa Leone XIV con il motu proprio del 19 novembre 2025 relativamente alla presidenza della Pontificia Commissione”. È quanto si legge nella nota esplicativa diffusa dal Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, che accompagna la nuova Legge fondamentale promulgata dal Papa. La Legge conferma che la funzione legislativa è esercitata dalla Pontificia Commissione, composta da cardinali e altri membri nominati dal Pontefice per un quinquennio, “salvi i casi che il Sommo Pontefice intenda riservare a Sé stesso o delegare eccezionalmente ad altro organo”. Prima della promulgazione, le leggi approvate dalla Commissione “sono sottoposte alla diretta considerazione del Sommo Pontefice”, mentre l’interpretazione autentica delle leggi resta riservata alla Commissione stessa. La nota sottolinea che la Legge, “significativamente emanata da Papa Leone XIV agli inizi del pontificato”, conferma e integra modifiche che riguardano “tanto la funzione legislativa che la funzione esecutiva e la funzione giudiziaria”.