Diocesi: Foggia, incendio in via San Severo. Dalla Caritas diocesana beni di prima necessità agli sfollati

A seguito del vasto incendio divampato nel primo pomeriggio di ieri, venerdì 12 giugno, in via San Severo, alla periferia nord di Foggia, la Caritas diocesana di Foggia-Bovino si è attivata per prestare assistenza alle persone rimaste senza riparo dopo la distruzione del campo rom interessato dalle fiamme. Nella mattinata di oggi, precisa ora un comunicato, la Caritas diocesana ha provveduto all’acquisto di generi alimentari di prima necessità (tra cui acqua, latte, pasta e altri prodotti alimentari) oltre a beni per l’igiene personale come saponi, dentifrici e spazzolini da denti. “L’intervento è rivolto a circa 70 persone sfollate, delle quali circa la metà sono minorenni, che a causa dell’incendio hanno perso ogni bene di prima necessità”. Le spese sostenute per l’acquisto dei materiali sono interamente a carico della Caritas diocesana. I beni sono stati predisposti in apposite buste dal supermercato “La Prima” di Foggia, fornitore della Caritas, e saranno distribuiti nelle prossime ore attraverso il Pis (Pronto intervento sociale) del rione Candelaro, struttura attivata per la distribuzione grazie all’intervento dell’assessora alle Politiche sociali del Comune di Foggia, Simona Mendolicchio. Il servizio del Pis è gestito dal Comune di Foggia in sinergia con l’associazione Fratelli della stazione e il Centro interculturale Baobab.
“L’iniziativa – viene precisato – si inserisce nell’attività di sostegno e vicinanza che la Caritas diocesana sta garantendo alle persone colpite dall’emergenza, in collaborazione con le istituzioni e le realtà del territorio impegnate nell’assistenza agli sfollati, in aggiunta alla quotidiana attività di sostegno alle persone meno fortunate che vivono sul territorio di Capitanata”.

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