Dal 4 al 7 giugno 2026 Rondine Cittadella della Pace ospiterà la decima edizione di YouTopic Fest, il Festival internazionale sul conflitto. Quattro giorni di incontri, dialoghi e laboratori in un borgo medievale “iperconnesso” con il mondo, dove giovani provenienti da Paesi segnati da guerre, divisioni e tensioni si confrontano alla pari con istituzioni, intellettuali, giornalisti, imprenditori e artisti. YouTopic Fest, infatti, nasce dall’esperienza quotidiana dei giovani di Rondine, che vivono e studiano insieme trasformando il conflitto – personale, culturale, politico – in occasione di crescita e responsabilità condivisa. Un approccio che guarda al conflitto come tratto strutturale del nostro tempo e, insieme, come possibilità di rigenerazione delle relazioni e costruzione di pace. Il tema scelto per questa edizione, si legge in un comunicato di Rondine, è “Inquietudine – Come custodire la scintilla dell’umano?”, inquietudine come forza vitale e generativa.

(Foto Rondine)
Ad aprire il festival, il 4 giugno, sarà la Marcia In Cammino per la Pace, promossa da Rondine insieme al mondo della scuola e delle istituzioni locali. Un’iniziativa lanciata all’inizio della guerra in Ucraina per ribadire il rifiuto della violenza e l’urgenza di non assuefarsi al conflitto armato, che nell’ultima edizione ha coinvolto oltre ottomila giovani. Al centro del programma alcuni dei temi più urgenti dell’attualità: il ruolo dell’educazione nella trasformazione dei conflitti, il dialogo tra popoli e culture in contesti di guerra, il potere del linguaggio nelle relazioni, la giustizia riparativa, l’impegno civile contro le mafie, fino alle nuove inquietudini legate all’intelligenza artificiale. Protagoniste saranno, come sempre, le testimonianze dirette di chi ha vissuto il conflitto e ha scelto di trasformare il dolore in apertura all’altro. Tra le voci annunciate figurano la scrittrice italo‑palestinese Sarah Mustafa e la giornalista italo‑israeliana Manuela Dviri, impegnate in un dialogo raro e necessario, insieme a Emilio Casalini, Bruno Mastroianni, Vittorio Alberti, Ilario Lombardo e al divulgatore Pera Toons. Accanto a loro, testimonianze forti sul tema della giustizia riparativa, del racconto dei conflitti e dell’impegno civile, in continuità con la storia di un festival che, nel tempo, ha ospitato alcune tra le voci più autorevoli del panorama nazionale e internazionale. Tra i format centrali torna l’Angolo del Conflitto, uno spazio in cui personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’impresa scelgono di mettersi in gioco raccontando il proprio conflitto vissuto, in un confronto diretto e autentico con il pubblico. Accanto a questo, spazio all’arte, con spettacoli, performance e mostre che trasformano il borgo di Rondine in un laboratorio creativo, capace di esplorare il conflitto attraverso linguaggi espressivi e simbolici. Non mancheranno i workshop partecipativi, nati dall’esperienza dei giovani di Rondine, pensati per condividere strumenti concreti di trasformazione del conflitto: spazi in cui il conflitto non viene solo raccontato ma vissuto e rielaborato insieme. YouTopic Fest 2026 è realizzato con il contributo della Regione Toscana; con il sostegno di Stride Srl, Temera Srl, ElleErre Srl, E.S.TR.A. S.p.A., Energia Servizi Territorio Ambiente, Chimet Spa, DHL Italy, Fondazione Cattolica, Coingas Spa; con il supporto di Unicoop Firenze. Info sul sito ufficiale: https://youtopicfest.rondine.org/