Libano: Cif, “la guerra non si è mai fermata, la luce della pace ancora lontana eppure possibile”

“Definire ‘scaramucce’ l’attacco in Libano con la morte di centinaia di civili ad opera di Israele è un affronto alla capacità di discernimento e di giudizio del mondo che però non insorge e resta quasi muto. In Libano la guerra non si è mai fermata e non soltanto la città di Beirut è sotto attacco e in una situazione dolorosa”. Lo denuncia oggi il Centro italiano femminile (Cif) in un comunicato nel quale rileva che “anche se fragile, la notizia della tregua è stata accolta come ‘un dono di Dio’, ma in quella terra, martoriata dai bombardamenti, dalla povertà e dalla fame la luce della pace è ancora assai lontana eppure possibile”. “Quando tutto sembra oscuro, confidando in Dio che non abbandona chi soffre, che accoglie il grido degli innocenti, anche noi donne del Cif – conclude il comunicato – di fronte al silenzio del mondo vogliamo unire la nostra voce a quella di Papa Leone che ha alzato la sua verso coloro che disseminano distruzione e morte e con Lui vogliamo ricordare al mondo che quei territori in cui imperversa la guerra, non sono luoghi di conflitti incessanti, ma terre di vita e di incontro, di diversità e di dialogo, di speranza in un futuro di pace”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia