Nel corso della notte è stata “vandalizzata” la sede dell’ufficio della Pastorale dei migranti della diocesi di Torino. “Non è il primo atto del genere”: lo rende noto una comunicazione dello stesso ufficio, pubblicata sui propri profili social. “Siamo molto amareggiati – si legge nella nota – per la vandalizzazione della sede della Pastorale Migranti avvenuta questa notte, del furto di tanti computer, telefoni e altri materiali necessari per accogliere al meglio le tante centinaia di persone che ogni giorno si rivolgono ai servizi di accoglienza”. Il furto – fa sapere la nota dell’Ufficio della Pastorale dei Migranti di Torino – avviene a distanza di 15 giorni di un precedente atto di intrusione e da un precedente ancora nella sede del Polo alimentare Barolo. Questo atto “non modificherà lo stile di accoglienza, di servizio e di ascolto di tutti coloro che ogni giorno dedicano energie e passione per rendere migliore la nostra comunità”. Il direttore generale della Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo, esprime il “rammarico” e la “vicinanza” agli “amici” di Torino: “Un fatto molto grave e spiacevole. Siamo grati per il grande lavoro che la Pastorale Migranti di Torino porta avanti da tanti anni e ci faremo vicini personalmente e concretamente”.