In occasione della Giornata internazionale della donna 2026, l’Unione mondiale delle Organizzazioni femminili cattoliche (Umofc), in collaborazione con il Dicastero per il Dialogo interreligioso, ha realizzato un webinar ecumenico e interreligioso, dal titolo “Donne di fede: portatrici di pace e speranza”, nel quale hanno partecipato più di 250 persone e sei donne leader, rappresentanti delle principali tradizioni religiose. Le relatrici hanno condiviso riflessioni sul ruolo delle donne nella promozione della pace, del dialogo e della cooperazione interreligiosa in contesti segnati da sfide sociali: Dunya Elemenler, prospettiva islamica; Samya Charika Marasinghe, prospettiva buddista; Svamini Shuddhananda Ghiri, prospettiva induista; la rabbina Allyson Zacharoff, prospettiva ebraica; Stephanie Wong, prospettiva cattolica; e Carla Khijoyan, prospettiva ecumenica. L’incontro è stato inaugurato dal card. George Jacob Koovakad, prefetto del Dicastero per il Dialogo interreligioso, e da Mónica Santamarina, presidente dell’Umofc.
Il card. George Jacob Koovakad ha sottolineato: “Il disarmo comincia nel cuore umano. Le donne di fede lo comprendono intuitivamente: la pace non si sostiene soltanto con trattati, ma con il lavoro quotidiano di guarire le memorie, ristabilire la dignità e resistere alla logica della paura. In un mondo in cui spesso ci troviamo al crocevia tra conflitto e riconciliazione, siamo invitati a scegliere la via dell’incontro, della compassione e della verità. La pace non è un’attitudine passiva; è un impegno attivo, coraggioso e talvolta costoso, che richiede dialogo, solidarietà e tutela della dignità umana”.
La presidente dell’Umofc, Mónica Santamarina, ha osservato che, come donne di fede e protagoniste nel mondo, “la pace non è una parola né un desiderio vago. È una missione concreta, un atto d’amore che dobbiamo realizzare ogni giorno e in tutti gli ambiti. Siamo chiamate a costruire ponti, educare alla pace, promuovere il dialogo interreligioso ed ecumenico, prenderci cura del creato, difendere la vita e la dignità di ogni persona e proteggere in modo particolare le e i più vulnerabili. Il nostro servizio, spesso silenzioso ma perseverante e coraggioso, è già un modo concreto di costruire quella pace disarmata e disarmante di cui parla Papa Leone”.
Dal 2019, l’Umofc celebra la Giornata internazionale della donna in modo ecumenico e interreligioso attraverso un dialogo con donne leader di diverse tradizioni religiose. Dal 2020, questa iniziativa si svolge in collaborazione con il Dicastero per il Dialogo interreligioso. L’Unione mondiale delle Organizzazioni femminili cattoliche (Umofc) è una rete mondiale di organizzazioni cattoliche di donne e miste, rappresentate da donne, la cui missione è l’evangelizzazione e lo sviluppo integrale, particolarmente della donna.