S’intitola “L’Argentina di Francesco” il documentario di Eugenio Bonanata che offrirà uno sguardo sulla vita di Jorge Mario Bergoglio prima dell’elezione al soglio pontificio. L’opera sarà presentata ufficialmente mercoledì 8 aprile, in contemporanea ad Asti e Roma; ad Asti l’appuntamento è alle 18 nella Sala Pastrone. Il film – un’ora di durata, interamente in spagnolo – ricostruisce le radici umane e pastorali dell’allora arcivescovo di Buenos Aires attraverso le sole testimonianze di chi lo ha conosciuto da vicino, senza voce narrante. Il racconto parte dai quartieri di Flores e Almagro, toccando luoghi significativi della sua formazione spirituale: la basilica di Santa Maria Ausiliatrice, la chiesa di San Giuseppe e l’oratorio di Sant’Antonio di Padova, con richiami alla sua nota passione per il San Lorenzo de Almagro. Nel documentario intervengono anche ex allievi dei collegi gesuiti dove Bergoglio insegnò – dal Maximo a El Salvador fino a Santa Fe, dove invitò anche Jorge Luis Borges – e giornalisti come Alicia Barrios, Francesca Ambrogetti e Sergio Rubin, che contestualizzano episodi e aneddoti. Le immagini d’archivio sottolineano i tratti che avrebbero poi segnato il magistero di papa Francesco: umiltà, prossimità, dialogo, fraternità, attenzione agli ultimi. Girato alla fine del 2024, il documentario ha beneficiato della consulenza scientifica dell’astigiana Orsola Appendino. La produzione è di Telepace, in collaborazione con Vatican News.