Sarà la cattedrale di Napoli il cuore delle celebrazioni della Settimana Santa 2026, presiedute dal card. Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli. Unica eccezione il Giovedì santo, quando il rito della Cena del Signore si terrà nella Basilica di San Pietro ad Aram: è lì che ha sede Casa Bartimeo, la struttura diocesana di accoglienza, e sarà proprio con i suoi ospiti e con quanti vivono situazioni di fragilità che il cardinale spezzerà il pane nella sera che ricorda l’ultima cena di Gesù. Le celebrazioni prendono il via domani con la Domenica delle Palme: ritrovo alle 10.30 nella chiesa di San Giorgio Maggiore per la statio, quindi processione e messa in Duomo alle 11. Mercoledì 1° aprile, alle 18, la messa crismale raccoglie l’intera Chiesa diocesana attorno al suo vescovo per il rinnovo delle promesse sacerdotali e la benedizione degli oli santi. Giovedì 2 aprile, sempre alle 18, la Cena del Signore nella Basilica di San Pietro ad Aram. Il Triduo pasquale prosegue venerdì 3 aprile con la Passione del Signore alle 17.30 e sabato 4 aprile con la veglia pasquale alle 22.30 in cattedrale. Domenica 5 aprile la messa della Pasqua di Risurrezione alle 11 in Duomo.