La Commissione europea ha annunciato oggi uno stanziamento di 36 milioni di euro in aiuti umanitari destinati a sei Paesi dell’Africa meridionale e della regione dell’Oceano Indiano. Secondo i dati della Commissione, “oltre 20 milioni di persone soffrono di grave insicurezza alimentare e il conflitto nel nord del Mozambico continua ad alimentare una delle crisi di sfollamento più gravi al mondo”. La Commissaria Lahbib si recherà oggi a Maputo per discutere della risposta umanitaria dell’Ue alle inondazioni e di come prepararsi al meglio per future catastrofi, “dato che i principali donatori hanno ridotto le proprie attività nella regione”. Incontrerà il Presidente del Mozambico, Daniel Chapo. “Quando una crisi smette di fare notizia, la sofferenza non si ferma. L’Ue resta, questo significa essere un donatore di principio. Mentre altri partner si ritirano e il diritto umanitario è sottoposto a una pressione senza precedenti, gli aiuti dell’Unione europea continuano a raggiungere le persone bisognose, ovunque si trovino”, ha dichiarato la Commissaria. Dei 36 milioni di euro, 20 milioni sono destinati al Mozambico, dove oltre 610.000 persone sono sfollate a causa del conflitto a Cabo Delgado e le inondazioni hanno aggravato la crisi a partire da dicembre. “Questi fondi coprono l’assistenza alimentare, l’assistenza sanitaria, la protezione, l’acqua potabile e l’istruzione per i bambini che non possono frequentare la scuola a causa della violenza e del disastro”. I restanti 16 milioni di euro sono destinati alla lotta contro la malnutrizione e alle emergenze sanitarie in Angola, Madagascar, Malawi, Zambia e Zimbabwe.