La diocesi di San Marco Argentano-Scalea, attraverso la Caritas diocesana promuove per il 15 marzo, quarta domenica di Quaresima, un gesto di solidarietà concreta per sostenere le vicine comunità duramente colpite dalle recenti alluvioni, segno tangibile di vicinanza e condivisione verso quanti stanno vivendo situazioni di particolare difficoltà. Il cammino quaresimale della Caritas proseguirà il 23 marzo con un momento di preghiera dell’équipe Caritas insieme al vescovo, mons. Stefano Rega, presso il Convento San Daniele di Belvedere, occasione di raccoglimento e discernimento alla luce della Parola. Il 30 marzo, l’équipe Caritas, accompagnata dal presule incontrerà gli ospiti e il personale della Casa di Riposo San Giuseppe di San Sosti, mentre il giorno successivo, 31 marzo, farà visita ai pazienti e agli operatori dell’Ospedale di Cetraro, portando un segno di “prossimità e conforto”. Nel frattempo, la Caritas diocesana è impegnata nella preparazione di pasti caldi per le famiglie della vicina Tarsia colpite dall’esondazione. È inoltre possibile offrire il proprio contributo anche attraverso il servizio in cucina, collaborando alla preparazione dei pasti e condividendo tempo e competenze a favore dei più fragili, fa sapere l’organismo pastorale. La Quaresima si “conferma così tempo privilegiato di conversione e carità operosa, nel quale la comunità ecclesiale è chiamata a tradurre la fede in gesti concreti di solidarietà, rendendo visibile la speranza cristiana nelle ferite del territorio”, si legge in una nota pubblicata sul sito diocesano.