Safer Internet Day: Unicef, 9 consigli pratici per genitori e caregiver nell’era dell’Intelligenza artificiale

(Foto AFP/SIR)

Per supportare famiglie e coloro che si prendono cura dei bambini a navigare nel mondo digitale in modo sicuro, fiducioso e responsabile, in occasione del Safer Internet Day (10 febbraio), l’Unicef Italia diffonde 9 consigli pratici per genitori e caregiver nell’era dell’Intelligenza artificiale (IA).
“Iniziare presto”: dato che i bambini incontrano l’intelligenza artificiale in molti aspetti della vita quotidiana, anche senza usare personalmente strumenti di IA, “quando fanno domande o notano qualcosa legato all’IA, è un buon momento per introdurre in modo semplice che cos’è e come funziona”. “Tenere presenti i rischi”: dato che “alcuni strumenti di IA raccolgono dati personali, espongono a contenuti fuorvianti o pericolosi o interagiscono in modi inappropriati”, “è importante incoraggiare un uso equilibrato e consapevole, in modo che il vostro bambino continui a sviluppare abilità utili per la vita reale come comunicazione e problem solving”. “Usare esempi quotidiani”: “I bambini piccoli capiscono meglio l’intelligenza artificiale quando è collegata a oggetti familiari. Parlate degli strumenti di intelligenza artificiale che avete in casa, se li avete, come gli altoparlanti smart o altri dispositivi domestici. Spiegate che questi strumenti seguono istruzioni e riconoscono schemi. Esplorate insieme l’IA ponendo semplici domande a un chatbot o a un assistente vocale e parlando delle risposte. Questo aiuterà il bambino a capire cosa può o non può fare l’IA”. “Aiutare i bambini a imparare con l’IA”: “L’intelligenza artificiale può sostenere l’apprendimento dei bambini spiegando le idee in modo chiaro, rispondendo alle domande su richiesta e fornendo esercitazioni personalizzate. Tuttavia, un’assistenza eccessiva può ridurre le opportunità per i bambini di pensare ai problemi in modo indipendente. Incoraggiate vostro figlio a usare l’IA come uno strumento utile, non come una scorciatoia”. “Proteggere la privacy del vostro bambino”: “Gli strumenti di intelligenza artificiale potrebbero richiedere dettagli come l’età del bambino o le informazioni di contatto del genitore. I bambini possono anche condividere informazioni personali durante l’uso quotidiano, come nomi, abitudini, amicizie o sentimenti. Esaminate insieme le impostazioni sulla privacy e verificate quali dati raccolgono e condividono le diverse piattaforme”. “Imparare insieme”: “Non è necessario che i genitori siano esperti per sostenere l’alfabetizzazione all’IA. Imparare a conoscere l’IA insieme a vostro figlio può essere un punto di partenza efficace e di supporto”. “Prestare attenzione ai segnali di allarme”: “Le interazioni non salutari con l’IA possono includere un uso eccessivo e il mostrare disagio quando viene chiesto di smettere. I genitori potrebbero notare che i figli si affidano all’IA per il sostegno emotivo invece che a persone fidate. Se appaiono questi schemi, iniziate con domande gentili e aperte. Insieme, potete concordare semplici limiti e controlli regolari per mantenere l’uso dell’IA sano ed equilibrato”. “Dialogare apertamente con la scuola”: “Lavorare con le scuole come partner può aiutare le famiglie a guidare i bambini in modo responsabile”. “Mantenere l’IA nella giusta prospettiva”: “L’IA sta diventando una parte sempre più importante del gioco, dell’apprendimento e della vita sociale dei bambini, ma è solo una parte del loro mondo. Ciò che conta di più è l’ambiente in cui i bambini crescono e prosperano. Le relazioni, le routine e gli interessi vengono prima di tutto. Mantenere questa visione equilibrata può aiutare la famiglia a fare scelte ponderate e sicure sull’IA”.

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