“La vera pace inizia con il riconoscimento e la tutela della dignità data da Dio a ogni persona”. Papa Leone XIV lo scrive nel messaggio per la XII Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone, che si celebra il 6 febbraio. Il Pontefice denuncia che “in un’epoca caratterizzata da un’escalation di violenza, molti sono tentati di cercare la pace mediante le armi quale condizione per affermazione di un proprio dominio”. Leone XIV sottolinea che “la stessa logica di dominio e disprezzo per la vita umana alimenta anche il flagello della tratta di persone”. “L’instabilità geopolitica e i conflitti armati – spiega il Papa – creano un terreno fertile per i trafficanti che sfruttano le persone più vulnerabili, in particolare gli sfollati, i migranti e i rifugiati”. Il Pontefice evidenzia che “all’interno di questo paradigma fallimentare, le donne e i bambini sono i più colpiti da tale commercio atroce”. Leone XIV ricorda che “il divario crescente tra ricchi e poveri costringe molti a vivere in condizioni precarie, rendendoli vulnerabili alle promesse ingannevoli dei reclutatori”. “Tali forme di violenza – ha aggiunto il Papa – non sono episodi isolati, ma sintomi di una cultura che ha dimenticato di amare come ama Cristo”.