Nella serata di sabato, presso il convento di Sant’Antonio in Acerenza, è stato inaugurato ufficialmente l’Anno giubilare francescano nell’arcidiocesi lucana. L’evento – si legge in un comunicato – si è aperto con la celebrazione presieduta dall’arcivescovo Francesco Sirufo nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio, situata all’interno dell’antico convento della Maddalena, uno dei complessi francescani più grandi dell’arcidiocesi, recentemente ristrutturato e attualmente centro pastorale della comunità.
A seguire si è svolto il convegno dal titolo “Da Cristo prese l’ultimo sigillo”, durante il quale è stato presentato il programma diocesano degli incontri culturali e di preghiera dedicati alla figura di san Francesco d’Assisi, che si terranno nei diversi siti francescani del territorio diocesano. Sono intervenuti Gianpiero Perri, capo di gabinetto del presidente della Regione Basilicata, con la relazione “Francesco oltre il Medioevo”, don Alberto Lardiello, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dell’Istituto Teologico di Basilicata, con l’intervento “Nacque al mondo un sole: Francesco in Dante”; ha portato il saluto istituzionale il sindaco di Acerenza, Fernando Scattone.
L’Anno giubilare francescano – informano l’arcidiocesi – proseguirà nei prossimi mesi con un ricco calendario di appuntamenti spirituali e culturali e si concluderà il 10 gennaio 2027 a Laurenzana nella festa del Beato Egidio da Laurenzana amato santo francescano dell’arcidiocesi.