Leone XIV: alla Pav, serve “approccio globale, multidisciplinare e integrato alle questioni sanitarie”

“Spesso si afferma che la vita e la salute sono valori ugualmente fondamentali per tutti, ma tale affermazione risulta ipocrita se al contempo ci si disinteressa delle cause strutturali e delle scelte operative che determinano le diseguaglianze”. È il monito del Papa, nel discorso in inglese rivolto ai membri della Pontificia accademia per la vita, ricevuti in udienza. “Nonostante le dichiarazioni e i proclami, nei fatti non tutte le vite sono ugualmente rispettate e la salute non è tutelata né promossa per tutti nello stesso modo”, la tesi di Leone XIV, che si è soffermato sul concetto di “One health”, come base “per un approccio globale, multidisciplinare e integrato alle questioni sanitarie”, in quanto “sottolinea la dimensione ambientale e l’interdipendenza delle molteplici forme di vita e dei fattori ecologici che ne consentono lo sviluppo equilibrato”. “È importante crescere nella consapevolezza che la vita umana è incomprensibile e insostenibile senza le altre creature”, la raccomandazione sulla scorta della Laudato sì”, la cui impostazione “è molto in sintonia con la bioetica globale di cui la vostra Accademia si è ripetutamente interessata e che è bene continuare a coltivare”, l’omaggio ai presenti.

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