“Mi sembra che un’iniziativa che possa trovare soluzioni concrete per chi può praticare una pena alternativa, sia una strada percorribile e anche realistica”. Lo ha affermato l’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, intervenendo presso la sede delle Acli milanesi alla conferenza stampa di presentazione del progetto di housing per detenuti promosso da “Cattolici Ambrosiani”, lo spazio di confronto e collaborazione nato circa due anni fa. “Questo non ci esonera da una riflessione più complessiva e da una interlocuzione continua con chi ha la responsabilità dell’organizzazione degli istituti penitenziari, ma mi auguro che questo segno possa essere come quelle scintille che ne accendono altre”, ha aggiunto il presule. Il progetto prevede appartamenti di edilizia pubblica da ristrutturare, individuati dal Comune di Milano, il reperimento dei fondi per le ristrutturazioni attraverso il sostegno di fondazioni bancarie e altri enti, l’affidamento tramite bando degli appartamenti a enti gestori del terzo settore e lo sviluppo di percorsi di inserimento lavorativo. “Cattolici Ambrosiani” è costituito da professori universitari e laici impegnati provenienti da diverse esperienze – tra cui la Comunità di Sant’Egidio, l’arcidiocesi di Milano, le Acli, l’Azione Cattolica – che hanno poi coinvolto politici cattolici appartenenti a diversi partiti presenti in Consiglio comunale e nei Municipi di Milano.