Un’alternativa al celebre Carnevale di Rio de Janeiro, con l’obiettivo di unire cultura, arte, musica e solidarietà. Ha preso avvio nel fine settimana, e prosegue fino a domani l’evento “Rio de Água viva”. Promosso dal Rinnovamento carismatico cattolico dell’arcidiocesi di Rio de Janeiro, il festival compie 45 anni nel 2026. Le attività si svolgono nel centro congressi ExpoRio, a Cidade Nova. L’ingresso è gratuito e, per chi desidera contribuire, l’organizzazione richiede la donazione di alimenti non deperibili, destinati a istituzioni e famiglie bisognose.
Il festival è riconosciuto per la sua programmazione variegata, che include spettacoli di rinomati artisti cattolici, presentazioni teatrali e momenti di lode e adorazione. Nel corso degli anni, il Rio de Água Viva ha già visto la partecipazione di figure importanti della Chiesa cattolica e della cultura religiosa brasiliana, come mons. Jonas Abib, fondatore della Comunità Canção Nova.
Nell’edizione dei 45 anni sono confermate le presenze dell’arcivescovo, il cardinale Orani Tempesta, di esponenti di Canção Nova e del clero carioca. Julio Ribeiro, coordinatore arcidiocesano del Rinnovamento carismatico cattolico di Rio de Janeiro, ha affermato che “Rio de Água viva” “non è solo un evento religioso, ma un festival della cultura carioca che si reinventa ogni anno, offrendo un’esperienza unica nel mezzo del Carnevale”, con la possibilità di unire celebrazione, arte, musica e un profondo senso di comunità e solidarietà, nel solco di questa tradizione, il Carnevale appunto, così legata alla storia e all’identità della città.