Movimenti: Mcl, inaugurata oggi nuova sede alla presenza di Tajani. Luzzi, “presidio di socialità e servizio al territorio”

(Foto M. Riccardi)

È stata inaugurata oggi, a Roma, la nuova sede del Movimento cristiano lavoratori alla presenza di Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri, che ha visitato i nuovi spazi.
“Ringrazio il ministro per aver accettato il nostro invito a partecipare a questa inaugurazione – dichiara il presidente di Mcl, Alfonso Luzzi –. Aprire questa sede insieme è per noi motivo di orgoglio; è il frutto dell’impegno dei 1.250 dipendenti Mcl presenti in tutta Italia e nel mondo, ma soprattutto dell’opera instancabile di oltre 2.000 volontari e degli 800 circoli, non solo un presidio territoriale, ma veri e propri spazi di socialità e comunità”.
In molte piccole città e nelle realtà montane, le sedi Mcl costituiscono un punto di riferimento fondamentale per la vita sociale del territorio. “Sono la nostra linfa vitale – sostiene il presidente Luzzi – in tanti contesti la vita delle comunità passa anche da qui. Un contributo significativo è dato anche dagli 800 giovani impegnati nel servizio civile all’interno delle sedi Mcl, così come dai dirigenti presenti, che svolgono il loro ruolo a titolo completamente volontario. Il nostro è un impegno autentico, mosso dalla passione e dal desiderio di mantenere viva una fiammella che alimenta il nostro servizio quotidiano”.
“Un sentito ringraziamento al ministro Tajani per la costante attenzione e sensibilità dimostrate nei confronti del nostro Movimento e delle sue diverse presidenze. Abbiamo sempre trovato in lei un interlocutore attento e competente, capace di ascolto e animato da un autentico spirito di servizio nel ruolo che sta ricoprendo”.
Un passaggio significativo è stato dedicato anche al contesto europeo e internazionale. “Viviamo in un ordine mondiale che fino a poco tempo fa vedeva negli Stati Uniti e nell’Europa i principali punti di riferimento. Oggi l’Europa è chiamata ad assumere un ruolo diverso, più forte e più consapevole. Alla vigilia del Consiglio europeo, nel quale si discuterà di questioni cruciali per il futuro dell’Unione, riteniamo fondamentale condividere una visione di Europa popolare, radicata nell’insegnamento e nell’eredità dei padri fondatori come Alcide De Gasperi e Konrad Adenauer”, conclude Luzzi.
L’incontro odierno si inserisce in un percorso di dialogo già avviato, anche in occasione di precedenti confronti presso il Parlamento europeo, a conferma dell’importanza di una collaborazione costruttiva tra istituzioni e realtà associative al servizio del Paese e dell’Europa.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia