“I fatti che ogni giorno ci interpellano rendono ineludibile una domanda: in quale mondo vivranno le nuove generazioni, esposte ai traumi causati dai conflitti? I drammi, le esperienze drammatiche vissute, non possono che suscitare terrore, contrapposizione, rancore, che possono trasformarsi in violenza nel domani. Eppure – in insanabile contraddizione con tutto questo – il mondo raggiunge conquiste mirabili nel campo della scienza e della tecnologia; con straordinarie opportunità e con nuove responsabilità. Mai come in passato le esperienze degli uni vengono vissute in diretta dagli altri. I giovani ne sono l’esempio più manifesto. Sappiamo ascoltarli adeguatamente?”. Così, questa mattina, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’incontro al Quirinale con i rappresentanti della Fondazione Nizami Ganjavi.