Leone XIV: alle Suore della Carità, “avere attenzione al bene integrale, spirituale e temporale, del prossimo”

(Foto Vatican Media/SIR)

“In una società come la nostra, che tende a frammentare l’uomo, dividendo le persone non solo tra loro, ma anche e più gravemente dentro sé stesse, questa dimensione della carità è fondamentale per il recupero, la promozione e l’autentico rispetto della dignità di ognuno, specialmente dei più poveri e bisognosi”. Lo ha detto Papa Leone XIV ricevendo oggi nella Sala del Concistoro le delegate al Capitolo generale elettivo delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret. Il Papa si riferiva a un aspetto “dell’eredità carismatica” lasciata dalla fondatrice: “avere attenzione al bene integrale, spirituale e temporale, del prossimo”. “Fatene tesoro, coltivatela e diffondetela”, ha esortato il Pontefice, che si è congratulato con la superiora generale eletta. Commentando il tema scelto per il Capitolo, “In Cristo le radici, nel mondo la missione”, Leone XIV ha spiegato che avere le radici in Cristo significa “mettere Lui solo al centro della propria esistenza e dei propri pensieri”. Nell’anno del bicentenario della morte della fondatrice, il Papa ha ricordato l’espansione della Congregazione, “oggi in trentadue paesi, nei quali tenete vivo il ‘carisma della Carità’ grazie all’opera di suore, laici, giovani, volontari e collaboratori, di ogni età e provenienza”. “Continuate con generosità il vostro lavoro: è prezioso agli occhi di Dio e della Chiesa”, ha concluso.

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