“Desidero esprimere al Santo Padre, a nome mio, dei vescovi caldei e dei figli e figlie della nostra Chiesa, ovunque si trovino nel mondo, la profonda gratitudine per aver accolto la piena comunione ecclesiale della nostra Chiesa caldea con la sede apostolica”. Lo ha detto Sua Beatitudine Polis III Nona, patriarca di Baghdad dei Caldei, al termine della messa presieduta in piazza San Pietro – mentre Leone XIV è al suo secondo giorno di ricovero al Policlinico Gemelli – dal card. Luis Antonio Tagle, decano del Collegio cardinalizio, al termine dell’incontro “A dieci anni da Amoris Laetitia: annunciare il Vangelo con le famiglie oggi”, cui partecipano i Capi delle Chiese orientali e i presidenti delle Conferenze episcopali. “Oggi la celebriamo nell’Eucaristia, fondamento della nostra unità e della partecipazione alla medesima vita in Cristo”, ha proseguito il patriarca : “La Chiesa caldea è profondamente fiera della propria identità e tradizione e del grande patrimonio liturgico dell’Orente cristiano, ma allo stesso tempo è fiera di essere una Chiesa catotlica in piena comunione con il successore di Pietro. La nostra comunione e partecipazione al corpo e al sangue del Signore è il solido fondamento sul quale possiamo contiuare a realizzare la preghiera e il desiderio del Signore: perché tutti siano una sola cosa”.