Tempo del Creato: Cosenza, le Chiese si prendono cura di una strada della città e pregano per la difesa dell’ambiente

Una mattina per prendersi cura della città e poi un momento per pregare insieme. È la proposta nell’ambito del Tempo del Creato nella diocesi di Cosenza-Bisignano. Il tema di quest’anno è “Acqua Viva”, citazione tratta dal libro del profeta Ezechiele. Dalle 10 alle 12 di sabato 3 ottobre, in via del Seggio, a Cosenza, volontarie e volontari, famiglie, bambine e bambini, comunità di fede e associazioni raccoglieranno insieme quanto è stato abbandonato e ripristineranno gli spazi verdi della strada. La mattinata si chiude con la veglia ecumenica nella Villa Vecchia nel centro storico di Cosenza. Cristiane e cristiani di diverse Chiese pregheranno insieme per il creato. Al centro della preghiera un gesto semplice: “chi vuole può portare un po’ d’acqua presa dal proprio fiume, dal proprio mare o dalla fontana del proprio paese, e versarla in una vasca comune, nominando il luogo da cui viene”. Un modo per dire – spiega la diocesi – che “le acque di tutti sono legate, e che la loro cura riguarda tutti”. “La cura del creato non è un’idea astratta: comincia da un luogo che tutti attraversiamo e che appartiene a tutti. Rimettere in ordine insieme un angolo di via del Seggio e poi pregare insieme è il nostro modo di dire che le Chiese di Cosenza vogliono prendersi cura della città, a partire dalle cose piccole”, dichiara la pastora Giuseppina Bagnato, della Chiesa evangelica valdese di Cosenza. La veglia è promossa dalla Chiesa evangelica valdese di Cosenza, dalla diocesi di Cosenza-Bisignano e dalla parrocchia ortodossa romena San Daniele Profeta e i Tre Fanciulli. All’iniziativa aderisce anche Arci Cosenza.

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