Dibattiti in aula e votazioni scandiscono la giornata del Parlamento europeo riunito in plenaria a Strasburgo. La mattina si è aperta con un confronto su come contrastare i deepfake basati sull’intelligenza artificiale e lo sfruttamento sessuale sui social media. A seguire Nikos Christodoulides, Presidente della Repubblica di Cipro, presenterà le priorità del suo Paese per il semestre di presidenza del Consiglio Ue (gennaio-giugno). A mezzogiorno, la plenaria voterà se accelerare l’approvazione della decisione del Consiglio per una cooperazione rafforzata tra 24 Stati membri (esclusi Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia) per fornire all’Ucraina un prestito di 90 miliardi di euro sottoscritto da prestiti dell’Ue e sostenuto dal bilancio comunitario. Se approvata, la votazione sul merito si terrà poi domani. In due ulteriori votazioni, i deputati decideranno anche se accelerare le proposte legislative sull’istituzione del Prestito di sostegno all’Ucraina per il 2026 e il 2027 e sulla modifica dello Strumento per l’Ucraina; le votazioni sul merito si terranno a febbraio, se l’esito delle votazioni odierne sarà positivo.
In un dibattito con l’Alto rappresentante per la politica estera Kaja Kallas, gli eurodeputati discuteranno in seguito gli ultimi sviluppi riguardanti le rivendicazioni del Presidente Trump sulla Groenlandia. I governi europei hanno respinto i piani degli Stati Uniti di acquisire la Groenlandia, avvertendo che ciò comprometterebbe la sovranità, la coesione della Nato e la sicurezza transatlantica. Hanno inoltre affermato che le decisioni sullo status della Groenlandia spettano esclusivamente alla Danimarca e alla Groenlandia. Nel pomeriggio gli eurodeputati e Kaja Kallas discuteranno della situazione in Iran e in Venezuela. Le votazioni previste per oggi riguardano: proposta di regolamento volta a far fronte alla carenza di medicinali essenziali; nuovo quadro giuridico per le imprese innovative; aiuti umanitari in un periodo di policrisi; salvaguardia e promozione della stabilità finanziaria in un contesto di incertezza economica; risoluzione sull’omicidio di Mehdi Kessaci e sulla necessità di un’azione europea contro il traffico di droga.