Incidente ferroviario in Spagna: vescovo di Cordoba sul luogo dell’incidente, “abbiamo bisogno solo della fede per andare avanti”

(Foto diocesi di Cordoba)

Il vescovo Fernández con il parroco di Adamuz (Foto diocesi di Cordoba)

“E’ un giorno molto triste per tutti noi”.” In questo momento, abbiamo bisogno solo della fede per andare avanti”. Sono le primissime parole espresse dal vescovo di Córdoba, mons. Jesús Fernández González, che – informa la diocesi – nella mattinata di ieri si è recato ad Adamuz per visitare la zona in cui si è verificato l’incidente ferroviario, valutare la situazione e mostrare sostegno e vicinanza alle famiglie, “in particolare a quelle che hanno perso i propri cari”. Il parroco della chiesa di Adamuz, don Rafael Prados, è stato al fianco delle vittime fin dall’inizio, offrendo assistenza e l’uso delle strutture parrocchiali.
Il vescovo ha assicurato che la diocesi continuerà a fornire qualsiasi assistenza necessaria. La solidarietà “che è emersa nella cittadina e nella città”, in particolare da parte degli operatori sanitari che hanno trascorso l’intera notte assistendo i feriti e le loro famiglie, “è l’unico aspetto positivo di questo tragico evento”. Anche i sacerdoti che prestano servizio come cappellani presso l’Ospedale Reina Sofía sono stati e continueranno a essere a disposizione delle vittime e delle loro famiglie. In questo momento, c’è molto bisogno di aiuto e la diocesi è pronta a fornire tutto il necessario. “È necessaria l’assistenza medica, ma anche il supporto psicologico e spirituale, perché in queste situazioni abbiamo bisogno di fiducia e fede per rimetterci in piedi e andare avanti”, ha affermato. Il Vescovo ha espresso il suo augurio per una pronta guarigione dei feriti e per il loro ritorno a casa in sicurezza. Durante la sua visita ad Adamuz, ha visitato il padiglione comunale e il centro per anziani, dove i familiari sono assistiti dai servizi medici di emergenza e dalla Croce Rossa. Sia la parrocchia di San Andrés Apóstol che la Caritas parrocchiale sono rimaste aperte per chi aveva bisogno di aiuto, così come il padiglione comunale, dove sono stati portati i feriti più gravi, e il coro dell’Associazione “Virgen del Sol”, dove si sono presi cura dei passeggeri illesi.

Aiuti nella parrocchia di San Andrés Apóstol e Caritas parrocchiale

Il parroco, giunto sul posto poche ore dopo l’incidente, racconta i momenti più difficili vissuti. “I familiari cercavano tra i feriti i loro cari dispersi. Il nervosismo era palpabile, insieme allo stupore di non credere a ciò che stava accadendo”. Rafal Prados esprime anche la sua gratitudine per la solidarietà degli abitanti di Adamuz, che si sono mobilitati non appena hanno appreso la notizia dell’incidente ferroviario. Coperte, cibo, acqua e persino materassi sono arrivati ai punti di assistenza alle vittime, in caso di necessità. Il parroco ha anche ringraziato in modo particolare per il lavoro delle “forze di sicurezza dello Stato”. “È stato straziante vedere come si sia dovuto richiedere urgentemente l’intervento delle ambulanze perché le persone stavano svenendo. Quelle che stavano meglio sono state gradualmente portate via in autobus a partire dalle tre del mattino, e altre, come due ragazze di Toledo, sono state raccolte dalle loro madri, che le hanno abbracciate nel loro dolore. È stato un momento davvero agghiacciante”, ha raccontato il sacerdote, testimone diretto di questa tragedia.

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