Diocesi: Ac Gorizia, per il Mese della pace nel fine settimana appuntamenti a Capriva del Friuli e Cormons

Il Mese della pace, tradizionalmente promosso dall’Azione Cattolica diocesana di Gorizia, nel 2026 raddoppia e amplia il proprio percorso con “Terra in pace”, un’iniziativa dedicata alla riflessione e al dialogo sui temi della pace e della solidarietà. L’evento si svolgerà nelle giornate di venerdì 30 e sabato 31 gennaio, coinvolgendo i Comuni di Capriva del Friuli e Cormons, e sarà realizzato in collaborazione con Pastorale sociale e del lavoro, Città dell’uomo, unità pastorali di Cormons e di Capriva del Friuli e Moraro, e Coro polifonico di Capriva. Un momento particolarmente significativo dell’iniziativa – viene sottolineato in un comunicato dell’Ac diocesana – sarà la consegna del Messaggio della pace ai sindaci, segno concreto di impegno e responsabilità condivisa da parte delle comunità locali.
Venerdì 30 gennaio, dalle 20.30, la chiesa del SS. Nome di Maria a Capriva del Friuli, ospiterà il concerto “Semi di speranza”. Protagonisti della serata saranno il Coro polifonico di Capriva e il Gruppo di lettura espressiva “Città dell’uomo”, che accompagneranno il pubblico in un percorso musicale e narrativo dedicato alla speranza e alla pace. Sabato 31, nel pomeriggio, si terrà invece nella sala civica del Comune di Cormons l’incontro di riflessione “La pace orfana: dobbiamo rassegnarci alla legge del più forte?”; dalle 15.45 interverranno mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, arcivescovo di Gorizia, e Alberto Chiara, giornalista già di Famiglia Cristiana. In contemporanea, dalle 15.30, si svolgeranno le attività Acr “Terra in Pace” presso il ricreatorio di Cormons, dedicate ai più giovani. Alle 18 mons. Redaelli presiederà nella chiesa di Rosa Mistica la celebrazione eucaristica durante la celebrazione verrà consegnato ai sindaci il Messaggio della pace. A conclusione della giornata, alle 19.15, è prevista una cena seguita da un incontro dedicato al Settore Giovani, che si terrà presso il ricreatorio di Cormons.
L’iniziativa “Terra in pace” sosterrà i progetti “Educare: strada per la pace” e “Una carezza per la Terra Santa”, attraverso i quali la Custodia di Terra Santa promuove percorsi educativi e comunitari a favore di giovani e famiglie che vivono le gravi conseguenze di un conflitto permanente.

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