“Il razzismo non ha posto nella nostra Unione. La strategia antirazzista dell’Ue”, presentata oggi dalla Commissione europea, “trasforma tale principio in azione: rafforzare l’applicazione delle nostre leggi e combattere la discriminazione. Agiremo per garantire che l’uguaglianza sia mantenuta nella pratica in tutta la nostra Unione”. Lo afferma Roxana Mînzatu, vicepresidente dell’Esecutivo, nel giorno in cui la Commissione europea ha adottato la nuova strategia antirazzismo, che chiede “un’Europa libera dal razzismo, in cui le persone possano partecipare pienamente alla società e contribuire alla sua stabilità e prosperità”. La nuova strategia mira a combattere il razzismo in tutte le sue forme. Per questo si ritiene necessario: garantire la piena attuazione e applicazione delle leggi antidiscriminazione dell’Unione; continuare ad affrontare gli ostacoli e promuovere l’inclusione nell’istruzione, nell’occupazione, nell’assistenza sanitaria e negli alloggi; costruire partenariati antirazzisti a tutti i livelli della società. Sono previste alcune azioni-chiave sul piano legislativo, politico, e della prevenzione. “Gli sforzi antirazzisti saranno ancora più radicati nella vita di tutti i giorni, in tutta la società. Sarà lanciata una campagna a livello dell’Ue sull’uguaglianza per sensibilizzare e coinvolgere i cittadini al fine di promuovere l’inclusione. Le iniziative in corso contribuiranno a garantire la parità di accesso in settori chiave quali l’istruzione, l’occupazione, l’alloggio e l’assistenza sanitaria”.