Vescovi di Sicilia: sei priorità per l’attuazione del Documento sinodale “Lievito di pace e di speranza”

La Conferenza episcopale siciliana (Cesi) ha definito sei priorità per l’attuazione del Documento di sintesi “Lievito di pace e di speranza” del Cammino sinodale della Chiesa in Italia. È quanto emerge dal comunicato finale della sessione invernale, svoltasi dal 12 al 14 gennaio a Palermo. Le priorità individuate sono: la trasmissione della fede; l’impegno socio-caritativo; i ministeri battesimali; la sinodalità e collegialità; la riconfigurazione della Chiesa nel territorio; le strutture e l’amministrazione. Mons. Guglielmo Giombanco e mons. Corrado Lorefice hanno introdotto l’incontro, a cui hanno partecipato i direttori degli Uffici pastorali regionali. Il documento di sintesi, si legge nel comunicato, “attraverso il confronto e la riflessione nei vari ambiti ecclesiali, dovrà essere attuato con scelte pastorali concrete”. Durante i lavori, i vescovi hanno inoltre approvato un protocollo d’intesa con la Cisl e l’Università di Enna “Kore” per lo “sviluppo delle aree interne della Sicilia”. L’accordo promuove “azioni quali lo studio e l’analisi delle caratteristiche socio-economiche di queste aree e delle loro potenzialità”, oltre ad “attività di coinvolgimento e ascolto delle comunità locali”. In via di definizione anche il gemellaggio tra le Caritas diocesane di Sicilia e Caritas Tunisi, della durata di tre anni.

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