Giubileo: murata la Porta Santa di San Pietro, ultimo atto della chiusura dell’Anno Santo

(Foto Vatican Media)

È stata murata ieri sera la Porta Santa della Basilica di San Pietro, aperta in occasione del Giubileo ordinario 2025. Il rito è stato presieduto dal card. Mauro Gambetti, arciprete della Basilica vaticana, alla presenza dell’arcivescovo Diego Giovanni Ravelli, maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie. I sampietrini della Fabbrica di San Pietro hanno costruito il muro, composto da circa 3.200 mattoni, per sigillare la Porta Santa. All’interno è stata inserita una capsa di bronzo, sulla quale sono incisi gli stemmi di Papa Francesco, che ha aperto l’Anno Santo, e di Papa Leone XIV, che lo ha chiuso. Nel cofanetto sono stati deposti la chiave della Porta Santa, la pergamena che attesta l’apertura e la chiusura, due medaglie del primo anno di pontificato di Papa Leone XIV, una medaglia corrispondente all’ultimo anno di pontificato di Papa Francesco, altre medaglie in ricordo dei dieci anni intercorsi tra il Giubileo della Misericordia del 2016 e il 2025, e una medaglia della Sede vacante 2025. La capsa è stata poi collocata in un contenitore di piombo, saldato e sigillato. Nella breve preghiera iniziale il card. Gambetti ha pregato per i pellegrini che durante l’Anno Santo hanno varcato la Porta Santa, perché rimangano saldi nella fede e nella comunione con il Successore di Pietro. Il rito si è concluso con il Padre nostro e la benedizione.

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