“Non siete soli nel cammino”. Con queste parole la Commissione episcopale della pastorale di migranti e itineranti dell’Argentina si rivolge ai venezuelani che vivono nel Paese in un messaggio diffuso oggi. “Sappiamo che, sebbene i vostri piedi camminino per terre argentine, i vostri cuori sono in Venezuela. Soprattutto in questi momenti si mescolano l’attesa e il desiderio di un nuovo inizio e, allo stesso tempo, l’incertezza e il dolore per la situazione che attraversano le famiglie e le persone amate”, si legge nel testo. “La migrazione richiede un cammino difficile, fatto di sacrifici, ma è anche una testimonianza d’amore”, affermano i vescovi, ricordando che “san Giuseppe, la Vergine Maria e il Bambino Gesù conobbero anche l’esilio e l’angoscia di proteggere i propri cari in terre lontane”. “La fede ci insegna che non esiste muro, frontiera o distanza che la preghiera non possa attraversare”, proseguono, esortando: “Che la preghiera illumini i vostri cuori! Manteniamo la speranza: l’oscurità non ha mai l’ultima parola! Rafforziamo i legami: che la comunicazione con le vostre famiglie sia sempre carica di coraggio!”. La Commissione riafferma “il nostro impegno ad accogliervi, proteggervi, promuovervi e integrarvi” e conclude: “Che la Vergine Maria, nelle sue invocazioni di Virgen de Coromoto, patrona del Venezuela, e Nuestra Señora de Luján, vi copra con il suo manto e vi dia la forza necessaria per andare avanti”.