Terni Film Festival: domani la giornata conclusiva con il focus “Nuovo Mondo” e la celebrazione degli 800 anni del Cantico delle Creature

Da “Il mondo nuovo” a il “Nuovo Mondo”. La XXI edizione del Terni Film Festival, che ha preso il titolo dal romanzo di Aldoux Huxley, si conclude con il focus sull’America, con la tradizionale festa che prevede film, testimonianze, canti, balli e degustazioni. “Abbiamo voluto organizzare un focus pan-americano, in omaggio al primo papa che unisce Nord America e America Latina”, spiegano gli organizzatori. Il focus ternano spazia dunque dagli Stati Uniti al Perù, passando per Brasile, Repubblica Dominicana, con molti ospiti. Alla giornata di domani, domenica 16 novembre, oltre al vescovo di Terni-Narni-Amelia, mons. Francesco Soddu, e l’assessore alla Cultura del Comune di Terni, Michela Bordoni, interverranno l’ambasciatore designato della Repubblica d’Irlanda, Elizabeth McCullough. La giornata si aprirà con due film in concorso: il documentario brasiliano Varandas di Leonardo Brant, che ci immerge nei ricordi di un villaggio ferroviario secolare situato nello scalo ferroviario di Piaçaguera e il corto peruviano Sana di Manuel Larios, che vede protagonista un giovane che insegue l’ammissione in una prestigiosa scuola di cucina. Alle 17, in anteprima nazionale, il documentario brasiliano Secrets of Potumayo di Aurelio Michilieles, che racconta la storia dell’irlandese Roger Casement, che – inviato all’inizio del Novecento dal governo britannico in Amazzonia, ha denunciato i crimini del colonialismo, prendendo le difese degli indigeni e successivamente sposano la causa indipendentista dell’Irlanda. Il film sarà commentato da Franco Esposito, che con l’editrice Fuorlinea ha pubblicato il “Diario dell’Amazzonia” di Casement, Angus Mitchell – curatore della pubblicazione – ed Elizabeth McCullough. Il pomeriggio sarà poi animato – come da tradizione – dalle comunità degli immigrati provenienti dall’America Latina. Sul palco del Politeama andranno quindi in scena testimonianze, immagini, costumi tipici, canti e danze provenienti da Colombia, Repubblica Dominicana, Ecuador, Cuba e Perù con tanto di degustazione di prodotti tipici. Un omaggio sarà poi riservato ai Blues Brothers, come Papa Leone “da Chicago in missione per conto di Dio”. Alle 21 il focus Nuovo Mondo incontra il focus francescano, che chiude serata e festival celebrando gli 800 anni del Cantico delle Creature con i corti “In Laudes Creaturarum” di Francesco Riccardo Fruzza Meozzi e “Invicta Flamma” di Paolo Canè (che lo presenterà personalmente al pubblico). Dopo una sorpresa che riguarda un nuovo progetto cinematografico prodotto da Istess Cinema e dedicato proprio alla nascita del Cantico delle Creature, verrà proiettato (in lingua spagnola) il film “San Francisco de Asis” di Alberto Gout, primo film sonoro su san Francesco e unico mai girato in un paese dall’America Latina.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi