Papa Francesco: “il carrierismo fa tanto danno”, no a “stereotipi irraggiungibili”

“Il carrierismo fa tanto danno, perché non è comunitario, è individualista”. Lo ha detto, a braccio, il Papa, nel discorso – in spagnolo – rivolto ai membri della Fondazione Blanquerna-Universitat Ramon Lull di Barcellona, ricevuti in udienza. “Quanto dolore e frustrazione producono oggi gli stereotipi irraggiungibili che pretendono di imporre i mercati e i gruppi di pressione”, la denuncia di Francesco, che ha ringraziato i presenti per il loro impegno “per far tornare la famiglia alla sua originaria vocazione nella società” e er offrire ai giovani “distinti cammini di vita che li aiutino a superare le sfide che si presentano”. “I passi dell’eroe cristiano non sono caratterizzati dall’affanno del carrierismo, ma sono una risposta alla chiamata”, ha ribadito il Papa, che a braccio  ha stigmatizzato quelle “università che vogliono solo formare tecnici, specialisti, e si dimenticano di formare uomini e donne”. Il compito delle università, ha spiegato Francesco, è quello di formare i giovani “con un linguaggio attuale, moderno, agile, pedagogico, con un’analisi veritiera della realtà, però tenendo sempre presente che formiamo uomini e donne originali, non repliche illusorie di ideali impossibili. Persone integre che intendono dare il meglio di sé a servizio di Dio che li ama”.  “Illuminare le vite degli alunni con la presenza di Gesù, affinché questa certezza li renda coscienti della loro dignità di amici, di Dio e degli uomini”, l’invito finale.

 

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori