Il vescovo di Bentiu denuncia il riacutizzarsi dei conflitti e una crisi umanitaria crescente, con decine di vittime, migliaia di sfollati e accesso limitato agli aiuti.
Leone XIV ha indetto una veglia di preghiera a San Pietro, che si inserisce nella consuetudine dei suoi predecessori di affidare a Maria le sorti dell’umanità, nei momenti più bui della storia.
Il vescovo di Termoli-Larino racconta l’impegno della diocesi accanto a sfollati e comunità provate, denunciando ritardi strutturali e invitando a ritrovare fiducia, coesione e speranza.
Secondo l’analista, la già traballante tregua di due settimane tra Stati Uniti e Iran non segna un reale passo verso la pace, ma rappresenta una pausa tattica in una crisi ancora altamente instabile.
Il responsabile dell’area dei Cottolengo: “Attraversiamo una profonda crisi finanziaria, il Governo non sta rispettando la Legge 24.901”.
“…Che Dio perdona a tutti”, nuovo film di Pif, racconta tra ironia e tenerezza il cammino di un agnostico verso fede, amore e ricerca interiore.
Tornare verso il nostro satellite naturale, a più di mezzo secolo dall’ultima missione umana, non è soltanto un’impresa tecnica. È anche una soglia simbolica che interroga la fede.
Il direttore dell’Accademia sociale cattolica austriaca, analizza per il Sir la situazione mediorientale.
La Comece segnala “un preoccupante cambiamento politico all’interno del Parlamento europeo”.
Parolin richiama la Pasqua come festa di pace e invita a fermare la guerra.
Esodo massiccio dal sud del Paese verso aree più sicure, servizi umanitari sotto pressione.
I vescovi italiani collegano lavoro e pace, denuncia riarmo e armi con IA, chiede riconversione civile e segnala l’impatto dei costi energetici sulle famiglie fragili.
Vari i temi affrontati dal segretario generale della Cei incontrando i giornalisti al termine del Consiglio permanente.
I vescovi indicano priorità pastorali su fede, comunità, giovani e pace, approvando criteri su padrini e fondi 8xmille.
Il presidente della Pontificia Accademia per la vita commenta il suicidio di Libera, paziente 55enne affetta da sclerosi multipla, morta oggi a seguito dell’autosomministrazione di un farmaco letale.
A Nazaret, il patriarca latino di Gerusalemme, ha indicato la via che Dio propone alla storia: non la potenza, ma l’umiltà di Maria.
Queste popolazioni disarmate sono una testimonianza di pace e resistenza pacifica. Ma hanno bisogno di aiuto e sostegno.
Il Papa invita a pregare per pastori collegiali e nuove vocazioni sacerdotali e religiose.
Invito a giovani e comunità a coltivare vocazione con preghiera e interiorità.