Leone XIV: ai governanti, “fermatevi! È il tempo della pace! Basta con la guerra”

(Foto Calvarese/SIR)

“Fermatevi! È il tempo della pace! Sedete ai tavoli del dialogo e della mediazione, non ai tavoli dove si pianifica il riarmo e si deliberano azioni di morte!”. È il grido che Papa Leone XIV ha rivolto ai governanti delle nazioni durante la veglia di preghiera del Santo Rosario per la pace nella basilica di San Pietro. Il Papa ha denunciato “quel delirio di onnipotenza che attorno a noi si fa sempre più imprevedibile e aggressivo” e il fatto che “gli equilibri nella famiglia umana sono gravemente destabilizzati” e che “viene trascinato nei discorsi di morte persino il Nome santo di Dio, il Dio della vita”. “Chi prega ha coscienza del proprio limite, non uccide e non minaccia la morte”, ha affermato Leone XIV, mentre “alla morte è asservito chi ha voltato le spalle al Dio vivente, per fare di sé stesso e del proprio potere l’idolo muto, cieco e sordo”. Il Pontefice ha gridato: “Basta con l’idolatria di sé stessi e del denaro! Basta con l’esibizione della forza! Basta con la guerra! La vera forza si manifesta nel servire la vita”. Citando san Giovanni XXIII, il Papa ha ricordato che “nulla è perduto con la pace. Tutto può essere perduto con la guerra”. Leone XIV ha chiesto di ascoltare “la voce dei bambini” dalle zone di conflitto, le cui lettere rivelano “tutto l’orrore e la disumanità di azioni che alcuni adulti vantano con orgoglio”.

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