“Come vorrei che l’esistenza stessa dei cristiani diventasse un concerto, una grande armonia di fede, di unità, di comunione e di carità, capace di annunciare al mondo che Cristo vive!”. Così Papa Leone XIV nel messaggio – in lingua spagnola – per la IV Fiesta de la Resurrección, oggi a Madrid in Plaza de Cibeles. “Cristo è risorto! E questa certezza non appartiene solo al passato – scrive il Papa -. È una forza viva, capace di rinnovare il cuore delle persone, rianimare la vita della Chiesa e riaccendere nel mondo la gioia del Vangelo”. Per il Pontefice “è bello e necessario che la Pasqua trovi anche un linguaggio di musica, di incontro e di gioia condivisa”, ma “la Pasqua ci chiede qualcosa di più grande di un’emozione passeggera: ci invita a lasciarci raggiungere dalla Risurrezione, perché anche la nostra vita cominci a essere nuova”. Leone XIV ricorda i martiri spagnoli del secolo scorso nei quali “la vittoria di Cristo sulla morte si fece fedeltà, fortezza e dedizione” e chiede che “Cristo torni a passare per le vostre strade”. “Il mondo ha bisogno di sentir parlare di Cristo e di vederlo nelle opere dei cristiani”, sottolinea il Papa: “Servono giovani che non si vergognino del Vangelo, comunità che irradino speranza, testimoni capaci di rendere presente il Signore in ogni ambiente, vite accese che rendano visibile la bellezza della fede”. Il messaggio, datato 8 aprile, si chiude con un riferimento al viaggio apostolico in Spagna: “Se Dio vuole, ci vedremo a giugno”.