Ci sono anche due volontari della Croce Rossa Italiana nei 28 giovani nominati oggi “Alfieri della Repubblica” dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Si tratta di Noa Thuy Bertuccioli e Gabriele Galal, rispettivamente volontaria del Comitato di Urbino e volontario del Comitato Municipio 6 di Roma della Cri. “Noa e Gabriele sono esempio di impegno e dedizione per chi soffre. A loro le mie più sincere congratulazioni per questo importante conferimento che non soltanto premia la loro abnegazione ma che è anche un riconoscimento importante per tutto il Volontariato della Croce Rossa Italiana”, le parole del presidente della Cri, Rosario Valastro.
Entrata a quattordici anni in Croce Rossa, Noa – si legge nelle motivazioni della nomina diffuse dal Quirinale – “ha partecipato con continuità alla vita dell’associazione, facendone propri i valori fondanti e divenendone ambasciatrice presso i coetanei, anche attraverso la promozione di un corso di primo soccorso nel proprio istituto scolastico. Il suo percorso costituisce anche un esempio di cittadinanza attiva”. Gabriele, invece, è stato capace di “sensibilizzare i coetanei sull’importanza della condivisione e del volontariato, promuovendo azioni solidali verso chi si trova in difficoltà. (…) Ha mostrato costanza e responsabilità nel promuovere tra i coetanei la cultura della solidarietà e l’importanza di sostenere le persone in situazioni di vulnerabilità. Partecipa attivamente a iniziative di supporto alla comunità, tra cui raccolte alimentari, distribuzione di pacchi alle famiglie, assistenza ai senza fissa dimora”.