Ungheria: portale cattolico Magyar Kurir su elezioni, “scegliere ciò che serve il bene comune. Nostro riferimento non è un leader, ma Cristo”

Il portale cattolico ungherese Magyar Kurir oggi rilancia un comunicato stampa diffuso dall’Associazione degli intellettuali cristiani (Kész) in vista del voto del 12 aprile, un lungo testo per “ricordare gli aspetti fondamentali della visione cristiana del mondo anche nel contesto del dibattito pubblico”. Questo appello vuole incoraggiare alla partecipazione civica ma nello stesso tempo “mettere in guardia: non facciamo della politica un idolo”. È di fatto l’unico articolo che sul portale cattolico parla di elezioni in questi giorni. E spiega che “la politica è quindi importante, ma non può essere la fonte della nostra vita, né il fondamento della nostra speranza. Per il cristiano, il punto di riferimento ultimo non è un leader politico, ma Cristo”. E la scelta elettorale si muove nella consapevolezza che “ogni potere è temporaneo e ogni comunità politica è composta da persone peccatrici”, ma che allo stesso tempo scegliere è una responsabilità “perché plasmare il bene comune è il nostro compito comune”. Non si voti alla cieca, quindi, non per lealtà tribale, ma verificando alla luce dei valori fondamentali che un candidato o un partito rappresenta. La logica è quella dello “scegliere tra opzioni imperfette”, scegliere ciò che “serve meglio il bene comune o previene un male maggiore”. L’appello termina con l’invito quindi a decidere senza considerare i leader “sotto una luce messianica”, ma informandosi, riflettendo, pregando e decidendo responsabilmente.

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