Nella mattinata di oggi, sabato 11 aprile, verrà inaugurata al Museo diocesano di Vicenza la mostra “La Madre della Misericordia appare a Vicenza” che raccoglie alcune opere che raccontano la storia delle apparizioni a Vincenza Pasini, proprio nell’Anno giubilare mariano che ricorda i 600 anni dall’apparizione della Madre di Dio a Vincenza Pasini. “Il verbo scelto nel titolo della mostra è al presente, ‘appare’ – spiega mons. Francesco Gasparini, direttore del Museo diocesano – perché in tutti questi 600 anni la Madre della Misericordia, che sotto il suo manto aperto continua ad accogliere i devoti, è stata sempre presente nella vita della città e della diocesi di Vicenza”. Tre – viene spiegato in un comunicato – sono le pale esposte che ricordano proprio il momento dell’apparizione collocandola precisamente sul Monte Berico e permettendo di riconoscere sullo sfondo la Vicenza del 1426 alle prese con la peste. Tra le firme presenti vi sono Battista da Vicenza, Giacomo Ciesa e Alessandro Maganza. Oltre alle tele, nella mostra dedicata alla Madre di Dio si troveranno testimonianze artistiche presenti nelle chiese della diocesi, ma anche documenti inediti che arrivano dall’Archivio diocesano e manufatti di devozione, donati dai fedeli nel corso del tempo. La mostra, la cui inaugurazione è prevista alle 11.15, è gratuita e sarà visitabile fino al 7 gennaio 2027.
In serata, invece, dalle 20.45 la Sala del Quadro del santuario di Monte Berico, ospiterà il concerto celebrativo dedicato a Maria “Oh Virgen Pura!”. “L’idea di questo concerto nasce dalla conoscenza dello studio sui canti spagnoli mariani antichi che Roberta Frameglia e il trio ‘Concordia C[h]ordis’ hanno realizzato con passione e cura – spiega don Pierangelo Ruaro che, a nome della diocesi, sta curando l’appuntamento –. Il concerto prevede un percorso mistico emozionante, basato sui brani antichi spagnoli, ma verrà proposto anche un repertorio di Gregoriano in chiave originale”.