“Dal profondo e buio abisso del dolore, in un mondo restio ai sentimenti, la mia scrittura si dipana tra i ricordi del passato, i silenzi, le promesse, la ricerca del proprio io attraverso un viaggio che ha come meta un futuro di libertà, di nuovi sogni, nuova vita ancora da scoprire”. Con queste parole Annamaria Farricelli, poetessa e scrittrice, vittima di violenza domestica, presenta l’appuntamento di lunedì 13 aprile alla Galleria della Chiusa di Milano, in via della Chiusa 3, dalle 18 a ingresso libero. La poetessa, pluripremiata a livello nazionale e internazionale, presenterà il racconto “L’Eco del Silenzio” e l’ultima silloge “Abyssum” (edizioni Il Cuscino di Stelle). L’incontro è sostenuto da Diana De Marchi, consigliera delegata alle Pari opportunità di Città metropolitana di Milano: “Incontrare la scrittura di Annamaria Farricelli significa attraversare un confine sottile tra dolore e rinascita”. Per De Marchi, “la scrittura di Farricelli non è solo testimonianza, ma anche salvezza: dimostra che, anche nei luoghi più bui dell’esperienza umana, può nascere una luce capace di orientare altre donne, altre vite”. La Farricelli è reduce dal tributo ricevuto a New York in occasione della Giornata internazionale della donna.