Nel giorno di Pasqua, Papa Leone XIV ha chiesto di far “udire il grido di pace che sgorga dal cuore”, invitando “tutti a unirsi a me nella veglia di preghiera per la pace che celebreremo qui nella basilica di San Pietro il prossimo sabato, 11 aprile”. Lo ricorda in una lettera alle comunità cristiane della sua diocesi il vescovo di Vicenza, mons. Giuliano Brugnotto.
Le Chiese in Italia, prosegue il presule, aderiscono al pressante appello del Pontefice a implorare dal Cristo Risorto il dono della riconciliazione. “Noi cristiani sappiamo che è possibile sperare contro ogni speranza, nonostante la morte che vediamo presente – come ci ha ricordato il Papa – ‘nella violenza, nelle ferite del mondo, nel grido di dolore che si leva da ogni parte per i soprusi che schiacciano i più deboli, per l’idolatria del profitto che saccheggia le risorse della terra, per la violenza della guerra che uccide e distrugge’. Per questo, invitiamo i sacerdoti, i religiosi, le religiose e tutto il popolo dei credenti a partecipare alla veglia presieduta dal Papa o a raccogliersi in preghiera nelle comunità locali: fermiamo il vortice del dolore, della sofferenza e della devastazione, diciamo il nostro ‘no’ alla guerra, non abituiamoci all’orrore”, ha affermato il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei.
“Invito, pertanto, le comunità cristiane al termine delle sante messe festive di sabato 11 aprile a prolungare la preghiera invocando il dono della pace anche per intercessione di Maria Regina della pace e di san Francesco d’Assisi (in allegato alcune preghiere) – afferma mons. Brugnotto –. Presso il santuario di Monte Berico, alle ore 20.30 di sabato 11 aprile sarà condiviso un momento di preghiera nel contesto del concerto spirituale dal titolo ‘Oh Virgen pura’”.